Introduzione
Se lavori con i container, probabilmente conosci Docker. Ma negli ultimi anni è emerso un concorrente interessante: Podman. Sviluppato da Red Hat, Podman promette di fare tutto ciò che fa Docker, ma in modo diverso e, secondo alcuni, migliore.
In questo articolo analizzeremo le differenze reali tra i due, senza fanatismi, per aiutarti a capire quale strumento fa al caso tuo.
Cos’è Podman?
Podman (Pod Manager) è uno strumento per gestire container e pod, sviluppato da Red Hat come alternativa open source a Docker. La sua caratteristica principale? Non ha bisogno di un daemon in esecuzione.
Il nome “Podman” deriva dal concetto di “pod”, lo stesso usato in Kubernetes: un gruppo di container che condividono risorse.
La Differenza Fondamentale: Daemon vs Daemonless
Docker: Architettura Client-Server
Docker funziona con un daemon (dockerd) sempre in esecuzione in background:
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- Il daemon gira come root
- Tutti i comandi passano attraverso il daemon
- Se il daemon crasha, perdi l’accesso ai container
Podman: Architettura Fork-Exec
Podman non ha daemon. Ogni comando crea direttamente il processo del container:
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- Nessun processo in background
- I container sono figli diretti del comando Podman
- Ogni utente gestisce i propri container
Confronto Dettagliato
1. Sicurezza: Rootless by Default
Docker:
- Il daemon gira tradizionalmente come root
- Modalità rootless disponibile ma non di default
- Un exploit nel daemon = accesso root al sistema
Podman:
- Rootless di default
- Ogni utente ha i propri container isolati
- Nessun daemon privilegiato da attaccare
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Vincitore sicurezza: Podman
2. Compatibilità dei Comandi
Buone notizie: la sintassi è quasi identica.
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Puoi creare un alias per una transizione indolore:
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Compatibilità: Quasi totale per l’uso quotidiano
3. Docker Compose vs Podman Compose
Docker Compose è lo standard de facto per orchestrare più container in sviluppo.
Podman offre due opzioni:
- podman-compose: reimplementazione Python
- podman compose: integrato nelle versioni recenti (usa Compose spec)
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Nota: La compatibilità è buona ma non perfetta. Alcuni file docker-compose.yml potrebbero richiedere piccoli aggiustamenti.
4. Gestione delle Immagini
Entrambi usano lo stesso formato di immagini (OCI), quindi puoi:
- Usare le stesse immagini da Docker Hub
- Costruire immagini con lo stesso Dockerfile
- Trasferire immagini tra Docker e Podman
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5. Pod: Una Feature Esclusiva di Podman
Podman supporta nativamente i pod, gruppi di container che condividono namespace di rete:
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Questo è utile per:
- Simulare pod Kubernetes in locale
- Raggruppare container correlati
- Semplificare la comunicazione tra servizi
Docker non ha un equivalente diretto (usa le network).
6. Integrazione con Systemd
Podman si integra nativamente con systemd, il sistema init di Linux:
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Questo permette di gestire i container come normali servizi di sistema, senza bisogno di un daemon separato.
7. Prestazioni
Le prestazioni sono comparabili nella maggior parte dei casi:
| Aspetto | Docker | Podman |
|---|---|---|
| Avvio container | Leggermente più veloce | Leggermente più lento |
| Memoria base | ~50-100 MB (daemon) | ~0 MB (no daemon) |
| Build immagini | Veloce (BuildKit) | Comparabile |
| I/O disco | Ottimo | Ottimo |
La differenza è trascurabile per la maggior parte degli usi.
Tabella Riassuntiva
| Caratteristica | Docker | Podman |
|---|---|---|
| Daemon | Sì | No |
| Rootless default | No | Sì |
| Compatibilità comandi | - | 99% |
| Docker Compose | Nativo | Via podman-compose |
| Pod nativi | No | Sì |
| Integrazione systemd | Limitata | Nativa |
| Supporto Kubernetes | Docker Desktop | Nativo |
| GUI Desktop | Docker Desktop | Podman Desktop |
| Piattaforme | Linux, Win, Mac | Linux, Win, Mac |
| Licenza | Apache 2.0 | Apache 2.0 |
Quando Scegliere Docker
Docker rimane la scelta migliore se:
- Lavori in team che già usa Docker
- Hai bisogno di Docker Compose con compatibilità perfetta
- Usi Docker Desktop e le sue funzionalità (Kubernetes integrato, estensioni)
- Segui tutorial e documentazione (quasi tutti usano Docker)
- Hai bisogno di supporto commerciale
Quando Scegliere Podman
Podman è preferibile se:
- La sicurezza è prioritaria (ambienti enterprise, produzione)
- Lavori su RHEL, CentOS, Fedora (integrazione nativa)
- Vuoi container rootless senza configurazioni extra
- Devi gestire container come servizi systemd
- Stai imparando Kubernetes (i pod sono un vantaggio)
- Non vuoi un daemon sempre in esecuzione
Migrazione da Docker a Podman
Se vuoi provare Podman mantenendo la compatibilità:
1. Installa Podman
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2. Crea l’Alias
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3. Testa i Tuoi Workflow
La maggior parte dei comandi funzionerà identicamente. Verifica:
- Build delle immagini
- Docker Compose (usa
podman composeopodman-compose) - Volumi e network
4. Risolvi le Incompatibilità
Le più comuni:
- Alcuni flag specifici di Docker non esistono
- La socket Docker (
/var/run/docker.sock) non esiste di default - Alcune integrazioni CI/CD potrebbero richiedere aggiustamenti
Possono Coesistere?
Sì! Docker e Podman possono convivere sullo stesso sistema. Usano storage separati, quindi i container e le immagini non sono condivisi, ma puoi usare entrambi per scopi diversi.
Conclusioni
Non esiste un vincitore assoluto. La scelta dipende dal contesto:
- Docker rimane lo standard de facto, con l’ecosistema più maturo e la documentazione più abbondante
- Podman offre vantaggi concreti in termini di sicurezza e architettura, specialmente in ambienti enterprise
Il mio consiglio? Se parti da zero, prova entrambi. La compatibilità dei comandi rende il passaggio indolore. Se sei già in un ecosistema Docker consolidato, non c’è urgenza di migrare, ma vale la pena tenere d’occhio Podman per progetti futuri.
La cosa bella? Qualunque cosa impari con uno, si applica quasi completamente all’altro.
Hai esperienza con entrambi? Condividi la tua opinione nei commenti!